Sei un lavoratore autonomo? E se fossi ricoverato dopo la fase di Lock Down, cosa succederebbe?
In questo delicato momento il pensiero va a tutte quelle figure professionali che non hanno delle tutele pubbliche. Purtroppo la situazione di Lockdown ha creato sempre di più una differenza sostanziale tra lavoratore autonomo e dipendente.
Ma almeno in questa fase l’INPS e le CASSE PRIVATE provano a sostenere con le famose Indennità COVID con i fantomatici 600 € il reddito mancante. Ma se dovessimo essere ricoverati in una fase di NON LOCKDOWN lo stato sarebbe presente?
La risposta è che probabilmente NON si farebbe carico di UTENZE, SPESE FISSE ecc a carico di un lavoratore AUTONOMO.
Il problema delle polizze assicurative che coprono la DIARIA da MALATTIA sono il periodo di carenza e le esclusioni. La carenza è quel periodo in cui la polizza non è efficace. Quindi partire prima dei 30gg di carenza è la soluzione più intelligente. Sfruttare la fase di lockdown dove sussiste meno pericolo per poi essere coperti dalla polizza.
Quanto mi devo assicurare? Bella domanda… dipende da quanto bisogno hai di copertura di liquidità. Se il tuo negozio rimanesse chiuso per un altro mese, di quanti soldi avresti bisogno?
La convalescenza dopo il ricovero è ancora una fase non del tutto chiara. Tra fase di quarantena e tamponi il rischio è di non essere abili e conformi al lavoro per un periodo prolungato.
Quindi tutte queste motivazioni rendono sempre più importante la valutazione di sottoscrivere una polizza sanitaria che copra il ricovero e la convalescenza.
Contattami per avere un preventivo dettagliato, ma con pochi euro giornalieri la tua copertura su misura potrà essere al tuo fianco.




